Chi sono

Ho lavorato per più di trent’anni in RAI come tecnico e questo mi ha permesso di girare il mondo.Ho conosciuto capi di stato ed assassini, tupamaros e francescani; ho visitato Hollywood ma anche le favelas, ho seguito viaggi papali ma anche insurrezioni, guerriglie e terremoti; penso di aver visto molto di questo mondo (nel bene e nel male): penso ai contrasti di certe zone dove convivono ville miliardarie e bidonville di latta e cartone, con tanto degrado e miseria da far piangere. In una bidonville di Manila, semisommersa da un uragano, ho conosciuto un missionario italiano che, non potendo aiutare finanziariamente quei poveretti, insegnava ai ragazzini  come riconoscere sull’autobus le persone che potevano essere alleggerite. Ci sarebbe parecchio da scrivere: mi limito a dire che in pochissimi posti al mondo sarebbe potuto accadere quello che sta avvenendo in Italia

  • A parte il conflitto di interessi
  • A parte le leggi ad personam
  • A parte gli attacchi continui alla costituzione e ai poteri dello Stato
  • A parte lo spostamento di risorse dai ceti medio-bassi ai ricchi
  • A parte la demonizzazione dell’immigrazione
  • A parte le crociate contro i non cristiani
  • A parte la perdita di credibilità da parte dei nostri partner europei e non solo

– Non riesco a tollerare che i colpevoli condannino i giudici e chiedano vendette
– Non riesco a tollerare che i potenti comprino sentenze o che attraverso ritardi, che solo loro possono ottenere, facciano cadere in prescrizione i reati e poi abbiano la sfacciataggine di proclamarsi innocenti
– Non riesco a tollerare che le persone oneste, che pure sono presenti nella maggioranza, tacciano
– Non riesco a tollerare che l’opposizione, in nome di un perbenismo all’inglese che non condivido, non batta quotidianamente sull’argomento e non solleciti la popolazione a rialzare la testa per riappropriarsi dei valori e della morale, della storia e della cultura che da secoli ci contraddistinguono e che stanno venendo meno

N.B. Mi riferisco al periodo 2001-2006 quando governava Berlusconi e la sinistra era all’opposizione.

Oggi , 2008, è tornato il centrodestra al governo ma (a parte la condanna di Previti) non cambierei una virgola a quanto scritto sopra; anzi aggiungerei che ora sono molto più prepotenti ed arroganti e ci stanno facendo allontanare, oltre che dai paesi europei, anche dall’america abbronzata.

Oggi, 2009, tornano le leggi vergogna: quella sulla sicurezza che legalizza le ronde, quella sul testamento biologico preceduta dal tentativo di annullare sentenze della Magistratura divenute esecutive sul caso Englaro, la cementificazione selvaggia, l’abolizione della tracciabilità per i professionisti  che favorisce l’evasione fiscale etc. Unica piccola consolazione vedere il nuovo segretario del PD, Franceschini, che alza la voce e risponde alle provocazioni.

Oggi, 2013, SI VOTA. Il PD ha una forte maggioranza alla Camera, mentre al Senato ha dei problemi. Bersani, segretario del PD,  rifiuta un governo di unità nazionale con Berlusconi e cerca un appoggio dai 5stelle per superare l’ostacolo Senato. Al rifiuto dei 5stelle si dimette e subentra Letta che governa fino all’inizio del 2014 quando arriva colui che si è già impossessato del partito e,  costringendo Letta alle dimissioni,  si appropria di Palazzo Chigi. Finisce qui il mio interesse verso un partito che partendo da una sinistra estrema, toccando il centro, arriva a una posizione indefinita che definire di destra suona male ma come si può definire un governo che copia, anzi peggiora, il programma di Berlusconi?

A proposito, la famiglia Rossi così ricostruisce la vita dell’affiliato alla P2 tessera 1816.